ISPIRATI E FELICI

Da piccola pensavo che il mondo fosse un luogo colorato e divertente, abitato solo da persone allegre e spontanee… poi crescendo ho preso consapevolezza che la realtà era diversa e, a volte, molto lontana dai miei sogni e ho dovuto imparare a farci i conti. Nonostante le sofferenze e le delusioni, ancora oggi quella convinzione non vuole abbandonare il mio cuore e continuo a coltivarla con coraggio e speranza.

Credo che ognuno di noi sia al mondo per uno scopo e per vivere un percorso unico e particolare, ricco di sfide ed ostacoli, ma anche di grandi gioie e soddisfazioni, e che valga la pena affrontare le difficoltà per poter godere pienamente della felicità.

Intraprendere questo viaggio per me significa avere la possibilità di esprimersi completamente e liberamente, senza condizionamenti, con amore verso gli altri e avendo cura di se stessi.

 

E senti allora,
se pure ti ripetono che puoi fermarti a mezza via o in alto mare,
che non c’è sosta per noi, ma strada, ancora strada,
e che il cammino è sempre da ricominciare.

Eugenio Montale

Si può camminare senza guida e senza meta, ma più difficile è senza ispirazione. A volte può capitare di perderla e, nello smarrimento, non sapere come procedere; in questi casi, abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci dia una mano per ritrovare le risorse che sono già dentro di noi.

Questo è il senso del coaching per come lo intendo io: un’opportunità per cercare o riscoprire le proprie motivazioni, i propri valori e punti di forza e utilizzarli per riprendere il sentiero interrotto.

 

Dunque, quando si migliora qualcosa… è quello prendersene giusta cura?
Platone

In questo percorso prendersi cura di sé non è un momento da lasciare allo spazio del tempo libero, ma il primo passo quotidiano per riequilibrare l’energia che ci permette poi di poter camminare nel mondo con forza e consapevolezza.

Riempire la vita di esperienze che generano situazioni gratificanti e attività a beneficio della propria anima ha immediati riflessi sulla vitalità.