FERMARSI

Facebook Linkedin Instagram

Nei post precedenti ho parlato di come sia possibile ricominciare mettendosi a piedi nudi nella natura o definendo i propri confini, ma in alcuni casi, in realtà, la migliore soluzione per ripartire è… fermarsi.

Se hai troppe cose in testa o, al contrario, sei alla disperata e confusa ricerca di nuovi stimoli oppure ancora intuisci che alcuni meccanismi automatici del tuo comportamento influenzano troppo le tue scelte, potresti trovare la via d’uscita proprio tentando di non cercarla.

Può sembrare strano sentirlo dire da una Life Coach, ma a volte la prima e unica cosa da fare è non fare nulla.

fermarsiQuando ti trovi in una situazione di stallo e hai l’ansia di dover agire, il mio consiglio è quello di provare semplicemente a lasciare andare i pensieri e poi semmai osservarli “da lontano” senza giudizio.

So che non è una cosa semplice, soprattutto quando devi lavorare o vivere in contesti dove è richiesta prontezza e velocità decisionale, però credo che un tentativo tu possa farlo.

Se ti sembra difficile, ti propongo un esercizio che ha l’obiettivo di rallentare un po’ i ritmi, mettere in ordine le (reali) priorità e avere maggiore consapevolezza delle proprie reazioni.

Identifica l’aspetto della tua vita che vuoi (puoi) mettere in “stand-by” per una settimana:
– ogni volta che stai per compiere un’azione (ad es. mandare un messaggio o ricontrollare un lavoro), fermati, non andare avanti, limitati solo a metterla per iscritto su un quaderno
– non giudicarti o ragionarci troppo, prenditi serenamente la libertà di non farlo e passa oltre, anche quando una situazione si ripresenta più volte
– solo al termine dei 7 giorni verifica con calma e lucidità

  • quali pensieri pre-azioni si sono ripetuti
  • quali hai fatto più fatica a fermare
  • quali sono sfuggiti del tutto al tuo “controllo”
  • quali non erano così urgenti come pensavi.

In questo modo avrai più elementi per ridare senso ai tuoi processi mentali e, di conseguenza, ai tuoi obiettivi.