LA META NON È UN POSTO

Facebook Linkedin Instagram

Ho ripreso il Cammino quest’anno.
Con un’emozione e una consapevolezza diverse, frutto dell’esperienza e dei passi fatti in questi mesi, ma con la stessa CURIOSITÀ di sempre…quella di scoprire il mondo e le persone ed, insieme, me stessa.

Perché l’esperienza ti cambia, ma le tue potenzialità rimangono sempre con te, rappresentano la tua essenza, le tue risorse interiori e anche il modo in cui affronti la vita.

Ed anche lo zaino (quello fisico e quello interiore), di conseguenza, ha mutato aspetto, aveva un peso diverso, molto più leggero, privo delle cose che sapevo e ho capito essere inutili. Ugualmente le ferite (vesciche e indolenzimenti) si sono ridotte, e, comunque, anche quando mi sono trovata in difficoltà, ho trovato sempre un alleato pronto a darmi una mano.

Santiago de CompostelaAd un anno di distanza e nonostante le diverse intenzioni, il Cammino ha sempre il potere di emozionarmi, stupirmi e liberarmi, oltre che rivelarmi quanto possa essere rappresentativo del viaggio che facciamo nel nostro percorso di vita quotidiano.

Immersi nel paesaggio spagnolo, che si trasforma km dopo km e racconta la sua storia, di battaglie e vittorie, perdite e desolazioni, in mezzo al silenzio e poi alla confusione, tra monti e colline fino alle acque gelide dell’oceano…quanta fatica e quanta meraviglia!

E alla fine, quando arrivi a Santiago (o Finisterre), ti godi la cattedrale seduta dalla piazza, festeggi il traguardo raggiunto e molli le tensioni, ti rendi conto che arrivare fin qui è stupendo, ma non è la vera meta.. la meta non è un posto, è quello che proviamo”, il cambiamento che avviene dentro di noi, la nuova prospettiva che si apre durante il viaggio.


Guida al Cammino di Santiago De Compostela

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

€ 18