HYGGE: IL SEGRETO DANESE DELLA FELICITÀ

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Da oltre 40 anni, la Danimarca risulta uno dei Paesi più felici del mondo, vi siete mai chiesti il perché?

Siamo nel Nord Europa, tendenzialmente freddo e buio, un ambiente che di solito non facilita il buon umore, eppure ciò sembra non influire così tanto sul benessere generale della popolazione.

Qualcuno sostiene siano le condizioni sociali e politiche, altri il DNA, ma, in realtà, sembra ci sia un ingrediente segreto nella cultura danese, non scritto o definito, che permette di ottenere questo risultato.

Si tratta di un concetto non facile da spiegare, tantomeno da pronunciare: hygge (che dovrebbe suonare un po’ come “ügghe”).

In italiano può essere tradotto in modo approssimativo come intimità, comodità, stare bene, ma questa definizione non è del tutto esaustiva.

Alcune attività quotidiane della vita danese possono essere considerate hygge, come chiacchierare per ore con gli amici, fare pic-nic o barbecue nei parchi, assistere ai concerti all’aperto e ai festival di strada, andare in bicicletta! semplici abitudini che, in fondo, possiamo seguire anche noi, ma, in verità, questi sono solo gli aspetti superficiali di una convinzione molto più profonda fondata sull’importanza di godere del momento presente e della condivisione, senza lasciare spazio a pensieri negativi, discussioni, falsità.

Per alcuni potrebbe essere un’ovvietà, ma mettere in pratica questa filosofia tutti i giorni non è sempre così facile… ed invece sembra proprio che i danesi riescano a farlo!

E allora, come possiamo diventare un po’ hygge anche noi?

1) Iniziamo dalle cose semplici: creiamo un’atmosfera accogliente e piacevole in casa per noi stessi e i nostri famigliari o per invitare gli amici con fiori, candele, cuscini, buon cibo… (no agli sfarzi, sì alla comodità); anche se siamo ospiti possiamo dedicarci a questo aspetto

2) Respiriamo profondamente e scrolliamoci dalle spalle il cattivo umore e le scocciature

3) Offriamo il nostro contributo al gruppo, dando una mano in cucina, animando la serata, ascoltando gli altri con partecipazione, essendo disponibili

4) Abbandoniamo le difese: non è necessario atteggiarsi, cercare di essere ciò che non si è o fingere; non giudichiamo e lasciamoci andare

5) Rilassiamoci, godiamo del momento senza farci distrarre da avvenimenti passati o programmi futuri, apriamo il cuore e sentiamo la vita scorrere

Ripetere frequentemente 😉