FARE PACE CON I PENSIERI CHE NON CI SERVONO PIÙ

Facebook Linkedin Instagram

Il cervello è un magnifico sistema fatto di infinite connessioni, il governatore di molte nostre funzioni e un mondo misterioso ancora tutto da scoprire, ma tra le sue molteplici possibilità nasconde anche trabocchetti e false rappresentazioni.

Ci sono, infatti, alcuni pensieri, abitudini, meccanismi mentali che possono sfuggire al nostro controllo e “perseguitarci” per anni, condizionando i nostri comportamenti.

A volte non ce ne rendiamo conto, li agiamo automaticamente, talmente sono insiti dentro di noi, ma, molte altre volte, sappiamo benissimo che sono lì, dietro le quinte della nostra vita, a guidare le nostre scelte.

Sono fastidiosi e ci rendono nervosi o impacciati, anche se, nel corso del tempo, siamo stati abili a gestirli e a farli diventare parte del nostro modo di esprimerci; ci sono, però, situazioni particolari in cui sentiamo davvero che sono limitanti, che ci impediscono di fare qualcosa di nuovo e piacevole, di buttarci.

Bene, se stai leggendo questo post è perché è arrivato il momento di fare pace e lasciarli andare via. È giunto il tempo di parlarci “faccia a faccia” ed esprimere loro tutto il tuo fastidio e, insieme, il ringraziamento per ciò che hanno fatto: sono stati d’aiuto, hano fatto il loro dovere finché è stato necessario, per farti vivere, sopportare, attraversare determinate esperienze, ma oggi non servono più.

Se hai il desiderio di andare avanti, cambiare, migliorare, evolvere, ora devi darti la possibilità di

  • ascoltarti, senza giudizio
  • accogliere le sensazioni che ti arrivano
  • decidere di pensare in modo diverso.

Ognuno di noi ha il potere di indirizzare i propri pensieri dove meglio crede, dove è più utile per il proprio ben-essere… è una questione di volontà e allenamento.