LAMMAS: IL RACCOLTO

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Siamo vicini a Lammas (o Lughnasadh), ultima festività del semestre di luce e penultimo passaggio della Ruota dell’Anno, prima di Mabon, il tempo del ringraziamento, e di Samhain, quando la natura riprende incessante il suo ciclo.

Il 1 agosto segna, infatti, l’inizio delle feste del raccolto ed, in particolare, quello del grano, oltre che di tutti i frutti che la Madre Terra sta portando a maturazione.

In questo periodo il Sole (il Dio Lugh) sta lentamente cedendo il passo alla Luna e al riposo, ma, nel contempo, esprime il suo massimo potere portando a compimento il processo creativo risvegliato da Brigit a febbraio.

Allo stesso modo, anche noi, mentre terminiamo i nostri progetti e raccogliamo i risultati del percorso fatto fin qua, celebrando le fatiche con una meritata vacanza, possiamo iniziare a mettere da parte un po’ di idee da seminare nella prossima stagione.

Come celebrare Lammas
..in gran quantità!

Raccogliete mazzetti di spighe di grano e decorate la casa legandoli con della raffia (tenetene via alcune per il rituale di Imbolc)

Accendete candele gialle o dorate e predisponete una tovaglia o degli accessori dello stesso colore

Preparate pane e altri prodotti derivati dai cereali e raccogliete nel centro del tavolo tutti i frutti e le verdure di stagione, in abbondanza! e, ovviamente, banchettate.

Celebrate la Madre Terra e il Sole per aver dato vita a ciò che avete raccolto con una meditazione, un canto, una poesia che ricordi anche a voi stessi quanti doni avete oggi nelle vostre mani