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Ho già scritto del piacere e dell’importanza di camminare a piedi nudi, come esercizio per ritrovare la spinta per ricominciare; è un’abitudine che dovremmo recuperare, apparentemente così lontana, ma che, in verità, dovrebbe essere molto naturale e istintiva.

Il contatto diretto con Madre  Terra ci permette, infatti, di ricaricarci, proprio come se ci attaccassimo ad un presa di corrente, ed è un dono che ci viene offerto continuamente, a favore del nostro equilibrio interiore.

Da diversi anni, in Nuova Zelanda, è diventato a tutti gli effetti uno stile di vita, definito “barefooting“, che si fonda su un principio molto semplice, ma, spesso, trascurato: trarre benessere mantenendo un costante rapporto con la natura, senza indossare calzature.

Una filosofia che, nel tempo, si è rapidamente estesa negli Stati Uniti e nel resto d’Europa, tanto da essere condivisa da numerose comunità di persone in tutto il mondo, camminatori che si muovono scalzi in qualsiasi contesto e occasione: durante le attività quotidiane, in casa o al lavoro, mentre passeggiano o corrono nel parco, in montagna, sulla spiaggia o in luoghi specifici, indicati per tale pratica.

Una tendenza apparentemente alternativa, ma che, in realtà, ci appartiene molto di più di quanto siamo abituati a pensare. Camminare senza scarpe, infatti, dovrebbe manifestarsi come un naturale modo di essere che ci permette di amplificare il sentire verso l’ambiente che ci circonda, raffinare le sensazioni tattili e, quindi, la percezione di noi stessi nel mondo, rafforzare i piedi come struttura portante del corpo e favorire un’andatura più spontanea.

CONNETTERSI ALLA TERRA

Con l’avvento della modernità, ci siamo un po’ allontanati da questa espressione del vivere ed, oggi, camminare a piedi nudi potrebbe farci sentire a disagio e più vulnerabili a possibili tagli, ferite o imprevisti. In realtà, liberi dalle costrizioni, riusciremmo a prestare maggiore attenzione al momento presente, a dove siamo e dove stiamo andando, traendone grande beneficio.

Quando, ad esempio, capita di perdersi troppo nei pensieri o di avere la testa fra le nuvole, la soluzione migliore per ritornare in contatto con se stessi è proprio radicarsi al terreno: Madre Terra ci offre tutto il sostegno di cui abbiamo bisogno e lo stesso nutrimento che offre alle piante per crescere, svilupparsi e brillare. Non c’è nulla da temere!

Inoltre è assolutamente utile per eliminare le tossine accumulate e rivitalizzare l’organismo. Esiste, infatti, una particolare relazione tra il nostro corpo e la crosta terrestre che ci permette di evitare o riequilibrare malfunzionamenti dell’intero sistema, come se ci collegassimo ad una presa o ad una batteria, attraverso lo scambio diretto tra la nostra pelle e gli elettroni che si accumulano sulla superficie della terra: una vera ricarica di energia.

COME E DOVE CAMMINARE A PIEDI NUDI

Camminare scalzi è salutare per tutti ma soprattutto per i bambini, che hanno bisogno di stimolare la pianta dei piedi, di sviluppare la capacità di riconoscere la propria posizione nello spazio e per lo sviluppo dell’arcata plantare. Può essere, invece, fastidioso e, per certi versi, dannoso per gli adulti che soffrono di fascite, tallonite o altre infiammazioni e problemi specifici.

Non ci sono, però, gravi controindicazioni, basta un po’ di accortezza ed ascolto, oltre che attenzione al terreno. In Italia ci sono diversi luoghi, aperti al pubblico, dove è possibile camminare a piedi nudi senza scarpe, alcuni di questi sono:

  • a Moena, nei dintorni della malga Roncac, c’è un percorso di alcuni chilometri, con un fondo molto vario, ma gradevole, immerso nella spettacolare natura della Val di Fassa
  • presso il Rifugio Boschetto, al confine tra le province di Verona, Trento e Vicenza, un sentiero porta nel cuore pulsante della Foresta di Giazza
  • tra Gubbio ed Assisi, lungo il Percorso Francescano per la Pace
  • il Parco Cinque Sensi, presente a Viterbo e a Messina, dove è possibile avere un’esperienza sensoriale ricca di sorprese tutte da annusare, toccare e calpestare, con delle vasche a terra asciutte e bagnate.

Non importa dove voi siate, lanciate le scarpe e camminate!

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